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Psicologia dei colori: quale colore scegliere per il tuo brand?

Psicologia dei colori: quale colore scegli per il tuo brand? Stai definendo la tua strategia di comunicazione? Fermati un attimo a pensare qual è l’elemento che può rendere riconoscibile il tuo brand e comunicare, sin da subito, sensazioni ed emozioni?

Io penso che sia il colore. Facciamoci caso: tutto ciò che ci circonda è a colori. Nulla ha significato e presenza senza colore. Il colore, più di qualsiasi altro elemento di design è il principale responsabile di ciò che vediamo.

Psicologia dei colori: quale scegliere per il tuo brand?

Fra gli elementi che caratterizzano un brand, uno di quelli che gode di maggiore importanza è il colore: è il mezzo attraverso cui le aziende possono veicolare una serie di messaggi legati al significato associato a una determinata tonalità.

Nell’ambito del marketing, l’esperienza visiva è fortemente condizionata dal colore, che è in grado di stimolare particolari sensazioni e stati d’animo. La relazione tra colore ed emozione è diventata oggi sempre più oggetto di studio, parliamo infatti di psicologia dei colori, per l’importanza che negli ultimi tempi si è attribuita al marketing visivo.

La teoria dei colori

La teoria dei colori, fa riferimento alla psicologia dei colori che è molto utilizzata in ambito neuromarketing, per creare ambienti, stili comunicativi e pubblicità in grado di impattare sulle nostre emozioni.

I colori in psicologia hanno sempre avuto un forte valore simbolico, che dipende in parte dalle sensazioni psichiche immediate, ma anche dal nostro vissuto e dal nostro carattere. Che cosa è il colore?

  • un segno connotativo,
  • un codice visivo,
  • un linguaggio,
  • uno strumento di visual markerting.

Un aspetto fondamentale per utilizzare bene i colori è saperli combinare: cioè saper abbinare i colori per creare “armonie” e sfruttare i “contrasti”. Da questo punto di vista, l’armonia implica un giudizio sull’effetto simultaneo di più colori, effetto che viene valutato in base all’esperienza che si provoca. Abbiamo tre effetti:

  1. effetto piacevole, ovvero quando vi è armonia e si genera un’esperienza positiva, in questo modo si favorisce l’equilibrio fisico-psichico.
  2. Effetto spiacevole, la mancanza di armonia provoca sensazioni negative, brutti ricordi e sensazioni spiacevoli.
  3. Effetto di indifferenza, l’accostamento di colori non ha suscitato emozioni nel nostro target di riferimento.

Psicologia dei colori: come scegliere?

Come ci suggerisce la psicologia dei colori, tutte le palette rappresentano uno strumento potentissimo nell’attrarre specifici target di consumatori, ognuno dei quali presenta modalità di acquisto differenti. In base a queste tipologie risulta necessario pianificare e organizzare sia ambienti virtuali e digitali,  sia punti vendita che spingano questi consumatori a seguire il proprio istinto di acquisto o ad adeguare le proprie abitudini di scelta a quelle che si vuole proporre. Quale colore scegliere? Vediamo che cosa significano i principali.

cosa significano i colori

Il rosso: è il colore dell’affettività, dell’emozioni, l’intraprendenza, la sofferenza, la rabbia, il coraggio e la volontà di dominare. Ma simboleggia anche l’aggressività e l’ostilità, in questi casi è associato a comportamenti violenti e dolorosi. Ancora, è il colore della seduzione, del piacere della vita.

Il giallo: simboleggia la mobilità interiore, l’intuizione, l’ esplosività. Attenzione: è simbolo della coscienza del sé, riconoscimento da parte degli altri, del sapersi, conoscersi e percepirsi, dell’intuizione e della rivelazione che però non è mai totale. Avete notato l’uso frequente del giallo nelle vetrine? Vero, è un colore ottimista e giovanile utilizzato spesso per richiamare l’attenzione.

L’arancione: è preferito da chi possiede uno spirito vivace, sereno, orientato al positivo. Comprende gli aspetti “forti” del giallo e il “calore” del rosso. Esprime dinamicità, se ci fate caso è spesso utilizzato nelle Call To Action sul web, ovvero i bottoni che spingono all’azione: “iscriviti qui”!

Il verde: la natura, la salute, colore della vita. Preferito da chi tiene dentro, frena le proprie emozioni, di chi è fermo, perseverante con forte volontà d’operare, alla ricerca di considerazione. È un colore intuitivo, facile da elaborare per l’occhio: hai provato ad utilizzarlo nelle Stories di Instagram? Aiuta molto chi legge a seguire il tuo contenuto.

Il blu, pensiero riflessivo, introverso, ragionamento acuto, “freddezza” affettiva, senso morale e controllo razionale. È utilizzato in ambienti professionali ad esempio nel settore bancario ed assicurativo, perché è il colore che più di tutti trasmette fiducia sicurezza e coerenza.

Il nero: eleganza, lusso e qualità. Quando utilizzato trasmette concretezza e qualità: i principali brand del lusso come Balenciaga lo hanno scelto per i propri loghi.

Il cerchio di Itten

Il cerchio di Itten è il punto di partenza per abbinare correttamente i colori e suscitare emozioni positive nel target di riferimento.

cerchio di itten

Il cerchio cromatico di Itten, classifica le tonalità in primarie e quelle secondarie, fornendo precise indicazioni su come utilizzare. Il cerchio cromatico di Itten è composto da:

  • Triangolo centrale nel quale ci sono i 3 colori primari (giallo, rosso, blu);
  • Tre triangoli creati dall’unione dei colori primari che formano i colori secondari (arancio, viola, verde);
  • Cerchio esterno formato da 12 colori (3 colori primari,3 colori secondari + 6 colori terziari che si formano unendo i colori primari con i secondari).

Come utilizzare il cerchio? Gli abbinamenti corretti sono quelli tra i colori che si trovano nello stesso spicchio o in quelli adiacenti perché l’accostamento genera un effetto armonioso ed equilibrato. Un altro abbinamento da non sottovalutare è quello tra colori complementari, che si trovano nella parte opposta: ideale perché i colori si accendono e si esaltano tra loro.

Quali leve attiva il colore nel consumatore?

Ogni colore porta con sé un’esperienza, ma quali sono le leve strategiche che si possono attivare? Attraverso il colore è possibile:

  • creare interesse e attrazione;
  • comunicare la filosofia del marchio;
  • suscitare nel cliente il desiderio di appropriarsi dell’immagine che gli offriamo;
  • creare un desiderio;
  • creare un ambiente d’acquisto confortevole e divertente, pensiamo al punto vendita e alla scelta degli elementi di arredo (vetrine, insegna, pavimentazione) .

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